Camera di Commercio di Milano, l'impresa nella business TV
Video impresa - i video delle imprese
BLOG
Proprietà industriale - 4
(28 mag. 2010 | h 13.04)
Siamo al quarto incontro sul tema "Proprietà industriale". Il prossimo 10 giugno si discuterà di "Strumenti per la gestione della proprietà industriale: cessione, licensing, accordo di segretezza". Cessione o Licenza? Meglio privarsi definitivamente della propria idea o riservarsi la titolarità e vendere la possibilità di utilizzare un'invenzione?I due istituti giuridici come sono regolati? Che cosa e in quali termini possiamo concedere in licenza?E gli accordi di segretezza, quali norme regolano tali tipi di contratti?In definitiva, dopo aver inquadrato la materia negli incontri precedenti in questo nuovo appuntamento si parlerà dei contratti che regolano scambio di informazioni e vendita di brevetti e marchi. Davvero un tema ampio, riguardo il quale l'esperienza concreta degli imprenditori aiuterà a definire ambiti ed elementi di discussione, lasciando spazio ai chiarimenti su dubbi e perplessità da parte degli esperti legali presenti.Al solito, la partecipazione è gratuita, previa iscrizione.
Tag: propeità industriale, marchio, design, cessione, licenza, accordi di segretezza, incontri camera di commercio
nº visualizzazioni | Commenti 0
Mettersi in proprio -2
(28 mag. 2010 | h 12.30)
Fare impresa per necessità? E' la triste verità mostrata dai dati della ricerca "Imprenditori in Italia per necessità", promossa dalla Camera di Commercio di Milano: aprire un'attività è la via d'uscita alla mancanza di lavoro (uno su quattro). Che dire di queste nuove partita iva? Come considerarle? Reali progetti di business o un adeguamento forzoso al mercato del lavoro che non offre alternative? Fosse anche così disarmante la risposta, due potrebbero essere le prospettive: il nuovo giovane imprenditore riesce a costruire e far crescere la propria attività, magari riscoprendosi un vero talento; l'impresa nasce ma sopravvive per un breve periodo.Morale: prima di mettersi in proprio sarebbe utile chiedersi se la passione per una professione e le proprie capacità siano sufficienti per procedere nell'iter di aprire, provare a far funzionare e crescere un'azienda. Per quanto esistano, specie a Milano, associazionismo d'impresa e iniziative formative adeguate a supporto dei nuovi imprenditori, è davvero necessario un severo auto-esame perché ogni sforzo (anche finanziario) non sia infruttuoso. Crederci davvero-dunque - e aggiungiamo: farsi coraggio, perché ogni ostacolo incontrato non ci sembri insormontabile.
Tag: mettersi in proprio, fare impresa, aprire partita iva, nuove imprese, imprenditori per necessità
nº visualizzazioni | Commenti 0
Mettersi in proprio
(26 mag. 2010 | h 11.58)
Fare impresa: facile scoraggiarsi in tempi così difficili, eppure a Milano la voglia di provarci esiste. Lo dimostra la testimonianza di chi è diventato imprenditore, raccontata durante il convegno “Inventarsi un’impresa” in Camera di Commercio di Milano.E oggi esistono strumenti adeguati per valutare, iniziare, e proseguire la strada del “mettersi in proprio”.Un'azienda speciale della Camera di Commercio - Formaper - si occupa di questa attività: seguire le imprese 0- 3 anni, dall'idea alla sua concretizzazione. Due i momenti fondamentali: la fase iniziale di autovalutazione e quella altrettanto cruciale del post start up, per progredire con il proprio business.Il supporto è concreto e si sviluppa anche grazie a progetti con altri enti, ad esempio il progetto START, INVENTARSI UN’IMPRESA.E anche in Europa c’è grande interesse verso chi vuole mettersi in proprio. E’ appena stata lanciata l’iniziativa Erasmus per giovani imprenditori, progetto di respiro europeo, perché oggi si diventa imprenditori di successo se si guarda all’Europa, sia per costruire un business, sia per usufruire di servizi e aiuti per la propria impresa.Motivazione, voglia, capacità restano determinanti per aprire un’attività, assieme a 'stakanovismo' e tenacia. Ma ci sono anche ostacoli che possono sembrare disarmanti:•Difficoltà alla creazione/gestione di reti di collaboratori•Regime fiscale •Burocrazia •Troppe leggi e difficili da applicare•Rapporto difficile con banche e istituzioni . Per sondare il terreno, valutare il proprio spirito imprenditoriale e cominciare con il piede giusto: video e tanti consigli. E per chi è a corto di idee, ci sono anche tanti spunti per mettersi in proprio. E chi diventa imprenditore per necessità e apre l’impresa solo per provare a entrare nel mercato del lavoro? Ce la fa comunque? O la mancanza di passione e convinzione iniziali causano l’inevitabile declino? Forse qualcuno potrebbe iniziare per necessità, ma poi trovare la strada del successo e della propria realizzazione. Condividi la tua esperienza sul blog.
Tag: mettersi in proprio, imprenditore, supporto, burocrazia, regime fiscale
nº visualizzazioni | Commenti 0
L'accesso al credito
(21 mag. 2010 | h 12.45)
Semplice, diretto, fruttuoso? Di fronte interventi concreti di Camere di Commercio ed enti/istituzioni a favore delle PMI continuiamo a registrare le difficoltà di queste ultime ad ottenere prestiti dalle banche. E' veramente il sistema bancario a fare da freno o sono le condizioni di accesso al credito ad essere restrittive o comunque non a misura delle esigenze delle PMI?Indaghiamo quale effettivamente sia il rapporto fra banche e PMI. Ecco l'esperienza dei Banchi Popolari:http://www.mi.camcom.it/show.jsp?page=76676Facendo un minimo di analisi della situazione ci chiediamo: "come vanno, di fatto le cose?" http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2010/04/marcegaglia-confindustria-credito.shtml?uuid=5de33400-3d99-11df-947d-3b71cdd2ef16&DocRulesView=LiberoCom'è dipinto il panorama del credito alle PMI italiane dagli osservatori europei?http://www.prestiti.com/domande/prestiti-pmi-no-a-una-su-cinque.htmlPerché le strade di accesso al credito, nonostante esistano i fondi, sono in salita?http://www.businessonline.it/news/10025/Finanziamenti-alle-Pmi-nel-2010-piu-domande-accolte-ma-ancora-poche-Maggiori-spese.htmlNon possiamo però dimenticarci dello sforzo delle istituzioni e degli enti locali, che sono le realtà più vicine alle imprese, e che continuano a promuovere iniziative come l'erogazione di contributi in abbattimento dei tassi di interessehttp://www.mi.camcom.it/upload/file/1584/792457/FILENAME/programma-accesso_credito_20052010.pdfIn conclusione: tutti i soggetti coinvolti devono darsi da fare ed essere pronti a qualche sacrificio, perché l'accesso al credito sia realmente possibile e dia respiro alle numerose imprese in difficoltà
Tag: acceso al credito, credito pmi, banche e credito
nº visualizzazioni | Commenti 0
Proprietà industriale - 3
(14 mag. 2010 | h 13.06)
Terzo appuntamento all'interno del ciclo di conferenze 'Proprietà industriale, istruzioni per l'uso', martedì prossimo 18 maggio presso la Camera di Commercio. Ancora una volta professionisti del settore si confrontano con la realtà imprenditoriale di Milano e provincia sul tema della valorizzazione della proprietà industriale.Come valorizzare un'idea e scegliere di tutelarla? Come funziona il marketing dei brevetti? La presentazione di casi concreti di successo aiuterà a individuare percorsi e a chiarire perplessità sull'importanza dell'innovazione. Esistono, infatti,imprese il cui business è incentrato sulla capacità d'innovazione, o potrebbe rinforzarsi grazie allo sfruttamento dei brevetti. Consideriamo il settore IT, ad esempio, e tutte quelle imprese che possono attraverso una saggia gestione della proprietà intellettuale riappropriarsi della concorrenzialità sul mercato.La partecipazione è gratuita, è sufficiente iscriversi qui.
Tag: marchio, proprietà industriale, brevetti, proprietà intellettuale, marketing
nº visualizzazioni | Commenti 0
Indicatore del credito
(13 mag. 2010 | h 13.00)
Come va il mercato del credito nella provincia di Milano? Grazie ad un progetto di ricerca della Camera di Commercio di Milano e Carefin dell'Università Bocconi è stato elaborato uno strumento utile a monitorare l’andamento del credito in questa provincia e dare così un orientamento agli operatori economici per definire politiche di supporto al credito. In questo video si spiega il funzionamento dello strumento e si parla del ruolo delle banche nell'erogazione del credito.L'indicatore è semplice, costruito su cinque variabili molto concrete:1.l'ammontare dei prestiti2. le "sofferenze" (cioè il "ritardo" nei pagamenti)3. il costo dei crediti (lo "spread") 4. il rapporto fra utilizzato e accordato (che esprime la riserva di credito disponibile)5. la quantità dei depositi (cioè la quantità di risorse potenzialmente investibili in nuovi finanziamenti).L'indice, applicato sul triennio 2006-2009, ha registrato una tenuta del sistema fino al 2008, mentre nel 2009, si segnala una caduta drammatica del valore. In altre parole le variabili considerate hanno fornito dati negativi: l'impiego del credito ha avuto una contrazione, il dato delle sofferenze è peggiorato ed è aumentato il ricorso alla riserva di credito disponibile.Traducendo in termini molto chiari, il giudizio sullo stato delle cose attualmente è piuttosto negativo. Un dato è confortante, nello stesso ultimo periodo è cresciuta la variabile 'quantità dei depositi' che rappresenta la disponibilità di risorse investibili nel sistema produttivo.
Tag: credito imprese, indicatore del credito, strumenti per il credito, andamento del credito, tendenza credito
nº visualizzazioni | Commenti 0
Pagina 1 di 2

