Camera di Commercio di Milano, l'impresa nella business TV

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Innovazione di impresa

Voglia di Rete per combattere la crisi

(30 genn. 2012 | h 22.45)

Uno per tutti, tutti per uno: c’è voglia di rete tra le imprese milanesi che ne sentono l’utilità e la convenienza come strategia anti-crisi.Le motivazioni?Per abbattere i costi e per essere quindi più competitive sui mercati (per il 13%), per avere più possibilità di accesso al credito (11%) e per mettere in comune conoscenze e informazioni (per il 10%). E così il 13% degli imprenditori si dichiara disposto a dare avvio a una rete di impresa, in particolare nel settore del commercio (16%) e delle costruzioni (15%). Emerge da un’indagine della Camera di Commercio di Milano in collaborazione con ISPO (Istituto per gli studi dell’opinione pubblica) sulle opinioni e aspettative di 500 imprese statisticamente rappresentative dell’area milanese.La rete diventa quindi il principale mezzo per le PMI per sconfiggere la crisi e rendersi più competitive non solo sul mercato nazionale ma anche quello internazionale.

Tag: reti d'impresa, rete, camera di commercio, PMI, milano, crisi

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Progetti camcom

15 Per Cento - Il Bene Mette le Ali

(30 genn. 2012 | h 22.30)

Il 79% degli imprenditori di Milano realizza iniziative di responsabilità sociale. Le imprese spendono 725 milioni all’anno e, nonostante la crisi, il 74% mantiene l’investimento.Anche in quest’ottica, il 23 gennaio, Casa della Carità e Camera di Commercio di Milano hanno presentato il progetto “15% - Il bene mette le ali”. 15% è un consorzio di realtà con competenze complementari, già solidamente presenti sul mercato della comunicazione, che rinuncia al 15% del proprio fatturato su ogni progetto per consentire al committente di destinarlo all’associazione prescelta. 15% è soprattutto un gruppo di persone accomunate dall’esigenza di qualificare il proprio agire quotidiano attraverso la propria professionalità.L’aspirazione è quella di creare un nuovo modello di business basato sul coefficente etico delle imprese, più che una nuova struttura; un contagio da diffondere il più possibile per creare un’economia parallela virtuosa in grado di impattare organicamente sulle urgenze che ci circondano. In un prossimo futuro è previsto un ulteriore sviluppo di questa iniziativa che consiste nella promozione del modello, e la sua certificazione con il brand 15%, presso altre realtà attive anche in settori differenti dalla comunicazione e della creatività.

Tag: casa della carità, 15%, Milano, Camera di Commercio, beneficenza, volontariato

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Eco ambiente

La Milano del futuro

(27 dic. 2011 | h 23.50)

Multietnica, meno inquinata, turistica, internazionale: ecco come appare la Milano del 2030 nell’immaginario dei suoi cittadini. Da una ricerca effettuata dalla Camera di Commercio di Milano, la riduzione dell’inquinamento (23,1%), il rafforzamento della rete di trasporto pubblico (22,1%) e l’incremento del verde urbano (12%) costituiscono la ricetta per una Milano migliore; assieme alla diversificazione dell’offerta culturale e turistica, al rinnovamento architettonico e alla valorizzazione del patrimonio artistico, indicate dai milanesi come le strategie ideali per accrescere l’attrattività cittadina. Nel post "Lo Spirito Animale" ricordavamo come Richard Florida sostenesse che gli agenti del cambiamento sono le città creative e quanto più una città riuscirà ad essere propositiva e creativa, quanto più riuscirà ad albergare in sé come un nido i semi del futuro.Per cui la Milano del futuro sarà...

Tag: Milano, futuro, internazionalizzazione, ambiente

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Impresa digitale

Telelavoro: un futuro in Italia?

(27 dic. 2011 | h 23.37)

Il telelavoro potrebbe essere una delle forme di occupazione che troverà ampio favore nei prossimi anni, all’insegna della tanto decantata flessibilità. Poco considerato dalle imprese, per questioni relative alla contrattualizzazione delle misure di sicurezza del lavoratore ma anche, e soprattutto, per lo scarso controllo effettuabile sul dipendente, il contratto di assunzione in telelavoro non è mai decollato in Italia.Oggi però esistono numerose società di servizi che potrebbero, in qualche modo, modificare l’organizzazione del proprio lavoro. Quali i benefici che si possono trarre? Riduzione dei costi da parte dell’azienda: si potranno considerare spazi più ridotti per i propri uffici, ricavandone fitti passivi meno cari con riduzione delle spese per i servizi. Aumento di produttività e qualità del lavoro: miglior gestione del proprio tempo per il lavoratore, con una garanzia di un tot di ore al giorno per il lavoro e una presenza in azienda di almeno una volta a settimana per concordare il programma da rispettare. Tutto questo comporterà anche una riduzione dei costi per gli spostamenti.  Telelavoro come una possibile opzione per uscire dalla crisi?

Tag: telelavoro, impresa, crisi, mercato

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Innovazione di impresa

Lo spirito animale

(29 nov. 2011 | h 10.52)

Richard Florida sostiene che gli agenti del cambiamento sono le città creative e quanto più una città riesce ad essere propositiva e creativa, quanto più riesce ad albergare in sé come un nido i semi del futuro. Vittadini, all’interno del convegno, "Imprese oltre la crisi" ha definito la capacità di cambiamento di Milano quasi animale. Un'abilità insitintiva nel mutare forma che permette a questa città di anticipare ogni teorizzazione. "Milano" da sola può bastare alle imprese? Può essere il fattore vincente per aiutare le piccole e medio imprese a vincere la sfida della crisi?

Tag: milano, impresa, crisi, economia, richard florida

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Innovazione di impresa

Imprese in rete oltre la crisi

(28 nov. 2011 | h 16.21)

Piccolo è bello? Si può crescere nel fatturato e non nella dimensione organizzativa. Per vincere la crisi il tessuto imprenditoriale italiano deve cambiare profondamente? Oppure le reti possono essere uno strumento per lo sviluppo dell'azienda senza snaturarne l'identità, la storia. Di questo è convinto ad esempio Paolo Galimberti, vicepresidente di Euronics International, uno dei più famosi esempi italiani di rete d'impresa. Di questo è convinta anche la Camera di Commercio di Milano che, insieme a Regione Lombardia, ha dedicato alle reti d'impresa il Bando Ergon, che prevede uno stanziamento di 18 milioni di euro. Ma da una ricerca di Mannheimer solo 1 imprenditore su 5 è interessato a creare una rete d'impresa. Basterà una minoranza creativa ad innescare il cambiamento?

Tag: camera di commercio, reti d'impresa, azienda, economia, mercato, crisi

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