Camera di Commercio di Milano, l'impresa nella business TV

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La Milano del futuro

(28 dic. 2011 | h 0.50)

Multietnica, meno inquinata, turistica, internazionale: ecco come appare la Milano del 2030 nell’immaginario dei suoi cittadini. Da una ricerca effettuata dalla Camera di Commercio di Milano, la riduzione dell’inquinamento (23,1%), il rafforzamento della rete di trasporto pubblico (22,1%) e l’incremento del verde urbano (12%) costituiscono la ricetta per una Milano migliore; assieme alla diversificazione dell’offerta culturale e turistica, al rinnovamento architettonico e alla valorizzazione del patrimonio artistico, indicate dai milanesi come le strategie ideali per accrescere l’attrattività cittadina. Nel post "Lo Spirito Animale" ricordavamo come Richard Florida sostenesse che gli agenti del cambiamento sono le città creative e quanto più una città riuscirà ad essere propositiva e creativa, quanto più riuscirà ad albergare in sé come un nido i semi del futuro.Per cui la Milano del futuro sarà...

Tag: Milano, futuro, internazionalizzazione, ambiente

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Norme e risorse per lo smaltimento dei RAEE

(12 lug. 2011 | h 12.36)

Normal 0 14 false false false IT X-NONE X-NONE /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Table Normal"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-priority:99; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman","serif";} Il Decreto Ministeriale 65/2010, entrato in vigore recentemente, obbliga i rivenditori di apparecchiature elettriche o elettroniche al ritiro dell’usato e allo smaltimento gratuito dello stesso. Una norma elaborata secondo la logica ”uno contro uno”, ovvero un prodotto acquistato uno ritirato, anche per facilitare lo smaltimento dei rifiuti tecnologici. Ovviamente la pratica può diventare un bel problema per le PMI e i commercianti che operano nel settore, poiché la normativa impone una serie di adempimenti che pesano sulle già provate tasche degli imprenditori e dei commercianti. Per fortuna in rete sono già disponibili guide che puntano a semplificare la vita delle imprese nel rispetto della legge fornendo notizie e utilities necessarie, dall’adempimento della burocrazia, al ritiro e allo smaltimento dei cosiddetti RAEE (Rifiuti Apparecchiature Elettriche o Elettroniche).

Tag: smaltimento, ritiro, RAEE, rifiuti, apparecchiature, elettriche, elettroniche, decreto ministeriale 65/2010, utilities

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Dimezzato l’uso dei sacchetti di plastica

(10 mag. 2011 | h 16.16)

A pochi mesi dal divieto di utilizzo dei sacchetti di plastica da parte dei negozianti, la Camera di Commercio di Milano ha portato avanti un’indagine per fotografare la situazione delle borse della spesa nella città di Milano. Ne è emerso che ben il 60% degli intervistati si è abituato ad utilizzare una borsa ecologica, mentre il 20% fa ancora affidamento sui sacchetti forniti dal negoziante. Tra chi va al supermercato gia dotato di borsa, il 60% utilizza una borsa con le ruote, mentre gli altri riutilizzano i vecchi sacchetti (12%) o shopping bag ecologiche. Nell’ultimo anno l’uso della borsa di plastica è quasi dimezzato, e il numero di sacchetti buttati ogni anno è sceso da 180 milioni a meno 96 milioni.Ma ci vorranno ancora vent’anni perchè vengano smaltite tutte le borse di plastica che ancora esistono in circolazione.  Ogni famiglia milanese in media ha in casa 22 sacchetti di plastica e ogni settimana a questi se ne aggiungono 3.  Una volta svolta la loro funzione vengono usati per contenere l’immondizia nella maggioranza dei casi (89,3 %) e in minor misura vengono riutilizzati per contenere altra spesa (37,4 %) o per contenere gli acquisti di una giornata di shopping (14%).

Tag: sacchetti di plastica, shopper di plastica, sacchetti pvc, uso sacchetti milano

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Energie rinnovabili per l'impresa

(29 apr. 2011 | h 15.19)

L’adozione a livello aziendale di fonti di energia rinnovabili può essere non solo un’occasione di risparmio  sul lungo periodo ma anche una scelta di comunicazione strategica che punti all’avanzamento in termini brand equity e sostenibilità ambientale.  Di seguito le offerte aziendali dei principali gestori di energie rinnovabile: Lifegate Energy: L’offerta è certificata R.E.C.S. , un sistema europeo di certificazione che garantisce la provenienza ‘verde’  al  100% dell’energia fornita. Non ci sono costi di attivazione, canone o recesso. La richiesta di attivazione avviene online tramite il sito Lifegate. Lazienda cliente riceve un’attestazione che certifica l’utilizzo di energie rinnovabili e l’utilizzo del marchio Impatto Zero Sorgenia: C’è un prezzo fisso per l’attivazione e fornitura. L’offerta si rivolge a micro-imprese e PMI. In questo caso l’ente che certifica la provenienza dell’energia è DNVIl sito Sorgenia offre all’utente un’area riservata, assistenza clienti e servizio telefonico.Anche in questo caso viene fornito del materiale per la comunicazione aziendale (adesivi e  che certifica la provenienza dell’energia da fonti rinnovabili. AGSM Energia:L’offerta  si chiama “AGSM Energia rinnovabile” offre energia proveniente al 100% da energia eolica, solare, da maree,  ondosa, geotermica, biomassa e biogas.  In questo caso l’attivazione può essere effettuata via mail o telefonicamente. Il servizio prevede una maggiorazione sulle rinnovabili da applicare ai pacchetti standard e tale maggiorazione è suddivisa in tre fasce di consumo. Non fornisce materiale pubblicitario per valorizzare l’immagine aziendale.

Tag: Energia rinnovabile impresa, energia vere, impresa sostenibile, fornitori energie rinnovabili

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Rinnovabili e business

(30 mar. 2011 | h 13.06)

Il trend positivo del settore fotovoltaico dal punto di vista delle aziende, con una crescita considerevole fino al 240% rispetto il 2009, si giustifica per una serie di fattori dagli incentivi statali, alla possibilità di usufruire di fondi esteri, alla corsa verso l'alto del prezzo del petrolio, che spinge a scegliere forme di energia alternativa.In attesa dei preannunciati interventi legislativi a riguardo, 'Decreto Romani', segnaliamo il bilancio positivo anche per gli operatori economici sul mercato di energie alternative quali biomasse +38% ed eolico +20%.Due le considerazioni.Anzitutto lo sviluppo del settore e quindi la competitività raggiunta da queste imprese permette loro di porsi nell'ottica dell'investimento nell'innovazione, sfruttandole enormi potenzialità di sviluppo del fotovoltaico e delle altre energie alternative. Inoltre queste imprese hanno scelto di lavorare di fatto in linea con la tutela dell'ambiente e di sfruttare quale opportunità di sviluppo tutto ciò che 'è green', e quindi risponde a criteri di business etico, responsabile e proiettato verso il futuro.In secondo luogo questi dati confermano come il ricorso alle rinnovabili sia uno degli strumenti più utilizzati e attualmente efficaci per soddisfare i requisiti richiesti dal Protocollo di Kyoto sottoscritto dall'Italia.  

Tag: rinnovabili, energie alternative, fotovoltaico, decrero romani, incentivi rinnovabili, green, kyoto

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Nel segno della sostenibilità

(02 mar. 2011 | h 11.37)

Appuntamento con il terzo seminario promosso su iniziativa del Comitato Ambiente di AICQ Associazione Italiana Cultura Qualità e camera di Commercio di Milano dedicato al tema 'Produrre Green'. Il tema è 'I modelli e le best practice di produzione sostenibile'. La presentazione di case history incentrate sulle best practice (es: Carbon Footprint di Prodotto, strumenti applicativi come Six Sigma e di esperienze concrete di aziende che operano nel settore ecosostenibile è l'occasione per confrontarsi da parte di chi PMI già lavora e produce in un'ottica ecosostenibile. Perché nel mare magnum delle fonti informative (Rete compresa, con portali di settore e blog più o meno autorevoli) e della normativa vigente, non è facile orientarsi e trovare le corrette risposte alle problematiche più complesse. Esistono progetti a livello europeo di aiuto pratico alle esigenze delle PMI per adottare Politiche Integrate di Prodotto. Ma, come confermato dagli incontri ai seminari precendenti, lo scambio di impressioni, esperienze, conoscenze fra chi fa business green rimane la prima fonte di sostegno e aiuto reciproci per le PMI.

Tag: produrre green, ecosostenibilità, politiche integrate di prodotto, six sigma

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