Camera di Commercio di Milano, l'impresa nella business TV
Video impresa - i video delle imprese
BLOG
Innovazione di impresa
Etichettatura alimentare
(21 genn. 2011 | h 14.07)
Indicazione obbligatoria sull'origine dei prodotti alimentari. Ad oggi solo uova, latte fresco, carne bovina e di pollo, passata di pomodoro, olio extravergine di oliva e miele richiedevano etichetta d'origine, presto, speriamo, tutti gli alimenti saranno soggetti a simile normativa. Finalmente una disposizione legislativa importante sia per chi produce sia per il consumatore. Il ddl approvato in questi giorni dalla Commissione Agricoltura della Camera sull'etichettatura (si attendono i decreti attuativi), ha sollevato qualche 'rumor' a Bruxelles, ma di fatto garantirà informazioni chiare e precise e proteggerà l'autenticità del made in Italy.Dovranno essere chiaramente identificabili in etichetta per i prodotti trasformati il luogo in cui è avvenuta l'ultima trasformazione sostanziale e il luogo di coltivazione e allevamento dell'ingrediente agricolo prevalente utilizzato oltre all'eventuale presenza di OGM. Per i prodotti alimentari non trasformati saranno indicati luogo di origine o provenienza di produzione.E' importante capire cosa ne pensano entrambe le parti coinvolte. Se le impressioni iniziali sembrano perlopiù positive Coldiretti, Federconsumatori, Slow Food, non da meno sono le considerazioni dubbiose di Federalimentare e Altroconsumo (solo per citarne alcune).
Tag: etichette d'origine, indicazione ingredienti, etichettatura obbligatoria, federalimentare, coldiretti
nº visualizzazioni | Commenti 0
Innovazione di impresa
Donne e ICT
(14 genn. 2011 | h 14.37)
Le professionalità informatiche a misura di azienda, così si definisce il sito Sportello Donne@work, un'iniziativa firmata Camera di Commercio di Milano, azienda speciale Formaper e Comune di Milano. Di fatto si tratta di un servizio di raccolta di candidature di professioniste dell' Information and Comunication Technology che si offrono al mercato del lavoro e, parallelamente, di una banca dati utile alle aziende.Lo sportello che vanta sei mesi di sperimentazione è ora finalmente attivo, è sostanzialmente un luogo d'incontro fra domanda e offerta di lavoro al femminile nel settore. Un'occasione per incentivare l'occupazione delle donne, che già vanta uno dei tassi più elevati in Italia. Il sindaco della città, presente alla conferenza di presentazione del progetto, ha ricordato che a Milano il livello di disoccupazione femminile è del 3,8% rispetto al 6,1% della media nazionale. Inoltre, ha continuato, «Milano è una capitale dell’Ict. È la seconda città in Europa dopo Londra per numero di imprese ad elevata tecnologia».Per il dettaglio del funzionamento, si specifica che a tutela della riservatezza i nomi delle candidature rimangono anonimi e, dopo una prima scrematura, interviene la Camera di Commercio quale tramite reale fra le parti.
Tag: quote rosa, occupazione femminile, donna ICT, offerte di lavoro
nº visualizzazioni | Commenti 0
Innovazione di impresa
La sicurezza dei lavoratori
(11 genn. 2011 | h 13.26)
Anno nuovo e temi vecchi. La cronaca quotidiana ci racconta di morti bianche e di feriti gravi sul luogo di lavoro, proponendo come primario il problema della sicurezza dei lavoratori. Segnaliamo, a questo proposito, una scadenza importante. Domani, 12 gennaio, è l'ultimo giorno per verificare se la propria impresa può ottenere gli incentivi Inail per sostenere i progetti delle aziende finalizzati a migliorare i livelli di salute e sicurezza dei lavoratori.Se il progetto sarà adeguato, si potra coprire a fondo perduto fino al 75% delle spese sostenute per macchinari e impianti, compresi i corsi di formazione destinati alla riduzione dei rischi per i lavoratori.Considerato che l'INAIL ha messo a disposizione fino a 60 milioni di euro, conviene affrettarsi. La procedura di iscrizione e le relative informazioni sono tutte online.
Tag: sicurezza lavoratori, salute sul lavoro, sicurezza sul lavoro, incentivi inail, finanziamenti sicurezza
nº visualizzazioni | Commenti 0
Innovazione di impresa
Le bollette per le imprese
(17 dic. 2010 | h 13.54)
La liberalizzazione del mercato non ha significato una diminuzione delle tariffe dell'energia elettrica. Per i consumatori e per le imprese le bollette continuano ad essere molto più care che negli altri Paesi dell'Eurozona (in media il 20% in più).Come si comportano in materia gli imprenditori lombardi, quali strategie adottano per cercare di non fare lievitare i costi in bilancio? Da un'indagine di Camera di Commercio presentata in questi giorni risulta che la concorrenza generata dal libero mercato ha contribuito a chiarire alle imprese tariffe e costi e a far risparmiare in media il 7%. Oltre due imprese lombarde su tre cambierebbero fornitore per risparmiare sui prezzi (una su tre per uno sconto del 15%, una su cinque per uno sconto del 10%), ma è anche vero che una impresa su quattro sarebbe disposta a pagare di più per comprare energia verde. Tutto ciò a significare quanto la gestione soddisfacente di una risorsa strumentale fondamentale per il funzionamento di un'impresa possa essere un fattore importante di competitività. La possibilità di scegliere al fine del contenimento dei costi e un'offerta sempre più diversificata e attenta all'innovazione e all'ambiente (energia da fonti alternative) contribuiscono ad una gestione imprenditoriale attenta e strategica. Riuscire a risparmiare su un costo di produzione e caratterizzare il proprio prodotto per la qualità (vedi la dicitura ricorrente 'questo prodotto è stato realizzato utilizzando energia proveniente da fonti rinnovabili') significa contribuire a costruire competitività per la propria impresa.
Tag: energia elettrica, energie rinnovabili, tariffe luce, mercato libero energia, prezzi concorrenziali
nº visualizzazioni | Commenti 0
Innovazione di impresa
Milano, terra di 'Paperoni'?
(14 dic. 2010 | h 13.59)
Lo rivelano gli scenari elaborati da Unioncamere e Prometeia, diffusi in occasione della 132ª Assemblea dei presidenti delle Camere di commercio. Se nel nel 2011 saranno - infatti - le regioni del Nord-Ovest quelle che, nel complesso, faranno da traino all'economia nazionale, sarà soprattutto Milano con la sua provincia a contribuire alla crescita del PIL per l'1,6% (la media nazionale è del 1,3%). Nella classifica provinciale della ricchezza pro capite, si conferma al vertice Milano (36.530 euro). A spingere la crescita sono le esportazioni +7,3% nel 2010 e +5,2% nel 2011. Questi i dati. Quali sono gli elementi che contribuiscono a far crescere l'economia? "La competitività dei territori dipende dal rafforzamento di un contesto favorevole a fare impresa", ha detto Ferruccio Dardanello, presidente di Unioncamere. E il contesto è favorevole se, ha sostenuto il presidente, si procede con la semplificazione normativa e delle procedure diplomatiche. Il nodo pare proprio essere questo: il fardello della burocrazia che nel 2009 è costato ad ogni impresa 12.472 euro con punte di 18.000 euro circa per le aziende che esportano. E la dichiarazione-dello stesso Dardanello- forte e vera (come sosterranno la maggior parte dei piccolie medi imprenditori) è questa: «A fare bene si viene puniti: è un paradosso pericoloso e diseducativo». Qui si inserisce il ruolo cardine delle Camere di Commercio che a livello sia locale sia nazionale fanno da cerniera fra pubblico e privato, attraverso un sistema di interventi di semplificazione, dagli sportelli unici alla conciliazione, compresi tutti gli interventi di agevolazione amministrativa per avviare un'impresa.
Tag: semplificazione normativa, milano ricca, burocrazia, ripresa, nord ovest
nº visualizzazioni | Commenti 0
Innovazione di impresa
I titoli di studio più richiesti dal mondo del lavoro
(01 dic. 2010 | h 12.00)
Quali sono i titoli di studio più appetibili per affrontare con serenità il mercato del lavoro? Più semplicemente quali professionalità cercano le imprese? Da un'analisi presentata da Unioncamere a Job&Orienta (salone nazionale dell'orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro) risulta che per il 2010 le assunzioni di laureati e diplomati sono incrementate rispetto il 2009 di 6.400 unità per i dottori mentre l'aumento del numero dei diplomati assunti è di 20.900. La sfida delle imprese incentrata sulla competitività spinge a ricercare capitale umano sempre più qualificato: cresce la domanda di laureati e diplomati e si moltiplica l'esperienza richiesta. Dai candidati si pretende esperienza pregressa (anche piccola, ad esempio di stage in fase di studio). Fin qui nulla di nuovo, specie per chi alla ricerca di occupazione con un elevata qualificazione, ma senza esperienza aziendale, si è visto molto spesso rifiutato quale valido candidato. Altri dati della ricerca sono più illuminanti: esistono professionalità introvabili. In altri termini domanda e offerta di lavoro non si incontrano quando si tratta di aziende che cercano personale laureato nei campio dei servizi socio-sanitari, della ricerca di nuovi mercati, della progettazione, dell' ICT, dell’educazione. Simili difficoltà di reclutamento si registrano da parte delle imprese per i diplomati con profili tecnico-professionali. La difficoltà a selezionare il candidato più adatto per il 2010 riguarda 26 entrate su 100, soprattutto con riferimento al settore meccanico, ma anche per l’indirizzo legno-mobile e quello tessile-abbigliamento. Questi i dati, cui si aggiunge una richiesta comune per qualsiasi candidato: disporre di competenze trasversali, cioè saper lavorare in team, capacità di problem solving, autonomia nella gestione degli incarichi assegnati, abilità nella relazione con i clienti. Non poco, specie per chi durante gli studi non ha avuto mai occasione, o la scuola frequentata non è stata in grado di creare l'opportunità, di un tirocinio presso un'azienda o di un approccio allo studio non superficiale.
Tag: lavoro, professionalità ricercate, occupazione, laureati, diplomati, lavori introvabili, assunzioni
nº visualizzazioni | Commenti 0
Pagina 4 di 9

